Revisione medica: Dott.ssa Giulia Festa e Dott. Jacopo Zilioli.
Il diabete è una malattia sistemica che può avere effetti importanti anche sugli occhi. Tra le complicanze più frequenti c’è la cataratta, una condizione che consiste nell’opacizzazione del cristallino e che rappresenta una delle principali cause di riduzione della vista nelle persone con diabete. Comprendere il legame tra queste due patologie è fondamentale per prevenire danni visivi e intervenire in tempo con cure adeguate.
Il legame tra cataratta e diabete
Nel soggetto diabetico, l’iperglicemia cronica (cioè l’eccesso di zuccheri nel sangue) può modificare la struttura e il metabolismo del cristallino, la lente naturale dell’occhio. L’accumulo di sostanze come il sorbitolo e lo stress ossidativo danneggiano progressivamente le proteine del cristallino, causandone l'opacizzazione. Questo processo porta alla formazione della cataratta, che nei pazienti diabetici tende a comparire in età precoce e ad avere un’evoluzione più rapida rispetto alla popolazione generale.
Diversi studi hanno confermato che chi soffre di diabete ha un rischio fino a due volte maggiore di sviluppare la cataratta. Inoltre, il grado di controllo della glicemia influisce direttamente sulla velocità con cui la malattia oculare progredisce: più i livelli di zucchero nel sangue restano alti, maggiore è la probabilità di danno visivo.
Lo sapevi che?
Il ruolo del sorbitolo è quasi idraulico: l'enzima aldoso reduttasi trasforma il glucosio in sorbitolo, che accumulandosi fa gonfiare per osmosi le fibre del cristallino. Negli animali di laboratorio, le sostanze che bloccano questo enzima impedivano la comparsa della cataratta diabetica.
Fonti: Kinoshita J., Am J Ophthalmol 1986; Cogan D. et al., Ann Intern Med 1984
Cataratta in soggetti diabetici: sintomi e segnali da non ignorare
La cataratta si manifesta gradualmente e può passare inosservata nelle fasi iniziali. I sintomi più comuni includono:
maggiore sensibilità alla luce o abbagliamento;
difficoltà nella percezione dei colori, che appaiono più sbiaditi;
bisogno di più luce per leggere o svolgere attività quotidiane.
Nei pazienti diabetici, questi disturbi possono essere confusi con altri problemi visivi, come la retinopatia diabetica. Per questo motivo, è fondamentale sottoporsi a visite oculistiche periodiche, soprattutto dopo i 40 anni.
Cataratta e diabete, prevenzione e diagnosi precoce
La prevenzione parte dal controllo della glicemia, che aiuta a ridurre il rischio di danni oculari. Tuttavia, la sola gestione metabolica non basta: è essenziale una valutazione oculistica regolare, che includa l’esame del cristallino, della retina e della pressione oculare.
Gli altri pilastri di una corretta prevenzione della cataratta in chi soffre di diabete sono una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, l’eliminazione del fumo e l’abitudine di proteggere gli occhi dai raggi UV. Tutte abitudini sane che contribuiscono a preservare la salute visiva nel tempo.
Intervento di cataratta nei pazienti diabetici
Quando la cataratta è avanzata e la visione compromessa, l’unica soluzione definitiva è l’intervento di cataratta. Si tratta di una procedura oggi estremamente sicura, che consiste nella rimozione del cristallino opacizzato e nella sua sostituzione con una lente intraoculare (IOL). Nelle cliniche del Gruppo Refrattivo Italiano utilizziamo IOL Premium, che consentono di correggere contemporaneamente anche tutti gli altri difetti visivi associati: presbiopia, miopia, astigmatismo e ipermetropia, in modo da eliminare completamente gli occhiali.
Nei pazienti diabetici, la pianificazione dell’intervento richiede particolare attenzione: prima della chirurgia è necessario verificare lo stato della retina ed eventuali complicanze legate al diabete. Grazie alla chirurgia moderna, l’intervento di cataratta permette un recupero visivo rapido e una notevole riduzione del disagio post-operatorio, migliorando la qualità della vita anche nei soggetti con patologie sistemiche.
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