Questo sintomo può interessare una o entrambe le palpebre superiori o inferiori ed è spesso accompagnato da sensazioni di tensione, prurito o dolore. L'edema palpebrale può variare in gravità, da lieve a grave, e può essere temporaneo o cronico.
Cause delle palpebre gonfie
Le palpebre gonfie possono essere il risultato di molte cause diverse, la più comune e più diretta è la ritenzione di liquidi. La ritenzione può essere dovuta a sua volta ad altri fattori, come una dieta ricca di sodio, cambiamenti ormonali, allergie alimentari o condizioni mediche come l'insufficienza cardiaca o problemi renali.
Lo sapevi che?
Anche la mancanza di sonno si legge sulle palpebre: al Karolinska Institutet di Stoccolma 40 osservatori hanno giudicato le foto di 10 volontari dopo una notte normale e dopo 31 ore senza dormire. Da stanchi apparivano con occhi più gonfi e più rossi, palpebre più cadenti e occhiaie più scure.
Fonte: Sundelin T. et al., Sleep 2013
I pazienti allergici sanno bene che le allergie stagionali o alimentari possono causare gonfiore delle palpebre, accompagnato spesso da prurito e arrossamento. Anche infezioni batteriche o virali come la congiuntivite possono causare questo fastidioso disturbo. Patologie come blefarite, orzaiolo, calazio sono spesso l’origine del sintomo del gonfiore. Ma anche cheratite, ulcera corneale e glaucoma in certi casi possono causare l’edema palpebrale.
Infine, alcune malattie sistemiche come l'ipotiroidismo, il lupus o l'artrite reumatoide possono essere associate a palpebre gonfie.