La PRK (cheratectomia fotorefrattiva) è la tecnica laser di superficie: nessun taglio e nessun flap, il laser ad eccimeri Zeiss MEL 90 rimodella direttamente la cornea dopo la rimozione dell'epitelio. È la più studiata tra le tecniche refrattive e la scelta giusta per cornee sottili, cicatrici corneali, ritocchi di vecchi trattamenti e concorsi pubblici. Il recupero è più graduale rispetto a SMILE e Femto-LASIK, con risultato finale equivalente. Al Gruppo Refrattivo Italiano costa 4.900 € per entrambi gli occhi (3.900 € fino a 35 anni), controlli dei primi 6 mesi inclusi, a Brescia e Bergamo.
PRK: l'intervento laser occhi di superficie per cornee sottili, cicatrici e ritocchi
Che cos'è la PRK e come funziona
PRK sta per PhotoRefractive Keratectomy, cheratectomia fotorefrattiva. È la più anziana delle tecniche di chirurgia refrattiva e proprio per questo la più studiata: decenni di risultati ne confermano sicurezza ed efficacia e ha il follow-up scientifico più lungo di tutta la chirurgia refrattiva.
Rimozione dell'epitelio. Il chirurgo rimuove delicatamente lo strato più superficiale della cornea, l'epitelio, che si rigenera spontaneamente in pochi giorni.
Laser ad eccimeri Zeiss MEL 90. Il laser rimodella la curvatura della superficie corneale in pochi secondi, correggendo il difetto visivo o le opacità della cornea. Nessun taglio, nessun flap: il tessuto corneale sottostante resta intatto.
Lente a contatto terapeutica. Al termine si applica una lente a contatto protettiva, che agisce come un cerotto trasparente e accompagna la ricrescita dell'epitelio per 4-5 giorni, riducendo il fastidio.
La variante terapeutica della PRK è la PTK (cheratectomia fototerapeutica), che con lo stesso laser elimina cicatrici, leucomi e distrofie della superficie corneale, levigandola; PRK e PTK possono essere combinate nello stesso trattamento per correggere il difetto visivo e rimuovere il tessuto danneggiato.
Quali difetti corregge la PRK e quando è la scelta giusta
La PRK corregge miopia, astigmatismo e ipermetropia. Oggi, per la maggior parte dei pazienti, preferiamo tecniche indolori e a recupero immediato come SMILE e Femto-LASIK; la PRK resta però la soluzione migliore, e a volte l'unica, in alcune situazioni:
Cornea sottile. Non creando il flap, la PRK preserva più tessuto: è spesso la soluzione quando la cornea è più sottile della media ma ancora nei limiti del laser. Approfondisci.
Cicatrici corneali. Di varia natura, anche in esiti di trauma, e superfici corneali irregolari, dove la tecnica di superficie dà il risultato più prevedibile.
Ritocchi di trattamenti precedenti. Per migliorare vecchi interventi di chirurgia refrattiva.
Sport di contatto e professioni a rischio. Nessun flap significa nessun rischio di dislocazione.
Concorsi pubblici. La PRK viene praticamente sempre accettata; da qualche anno in molti concorsi è ammessa anche la Femto-LASIK.
Cheratocono. In casi selezionati la PRK guidata dalla topografia si combina con il cross-linking, secondo la tecnica pubblicata dal Dott. Russo sul Journal of Cataract & Refractive Surgery.
Come per tutti i trattamenti laser servono almeno 18 anni, un difetto stabile da almeno 12 mesi e l'assenza di patologie oculari attive, gravidanza o allattamento. La tecnica giusta la indicano gli esami: la scelta spetta sempre al chirurgo dopo la visita preoperatoria, che misura la cornea (topografia e pachimetria), il film lacrimale, la pupilla e il difetto visivo in cicloplegia, costa 150 € comprensivi di ogni esame e richiede la sospensione delle lenti a contatto nei giorni precedenti (7-10 giorni, un mese se rigide). Quando la cornea è troppo sottile anche per la PRK, l'alternativa sono le lenti ICL.
Il trattamento PRK
guarda il video!

Come si svolge l'intervento PRK
Il trattamento si esegue in day surgery, in anestesia topica con collirio anestetico, e dura circa 5 minuti per occhio: l'azione del laser è di pochi secondi, il resto è preparazione. Al termine viene applicata la lente a contatto terapeutica, da tenere per 4-5 giorni anche di notte. Si torna a casa accompagnati, con gli occhiali da sole, e conviene programmare 2-3 giorni di riposo. Ecco il percorso in clinica, passo dopo passo.
informazioni generali
firma del consenso informato
eventuali esami di routine
si tolgono gli occhiali
vengono instillate delle gocce di collirio anestetico
si viene accompagnati in Sala Laser
ci si stenderà sul lettino
inizierà il trattamento, che durerà circa 5 minuti per occhio
si viene accompagnati in sala relax
qualche minuto di relax
visita di controllo
viene spiegata la terapia da seguire una volta a casa
fatevi accompagnare a casa
dovrete indossare la lente a contatto a protezione dei vostri occhi per 4 o 5 giorni anche durante la notte, mentre dormite
programmate 2 o 3 giorni di riposo
Prima del trattamento PRK
Non truccarsi per 3 giorni
Presentarsi “acqua e sapone”, senza creme o profumi
Acquistare i colliri come da prescrizione del medico oculista
Dopo il trattamento PRK
Riposare o dormire per almeno 3-4 ore,
La visione utile torna in circa una settimana; la nitidezza piena e la stabilità si raggiungono in 4-12 settimane
Instillare i colliri prescritti dall’oculista, lavandosi prima accuratamente le mani
Evitare che gli occhi entrino in contatto con cani, gatti, terriccio
Sono normalmente necessari un controllo il giorno seguente, la rimozione della lente terapeutica in terza-quinta giornata e un controllo a 3-4 mesi; sono compresi tutti i controlli necessari nei primi 6 mesi, fino alla perfetta guarigione
Recupero dopo la PRK: cosa aspettarsi giorno per giorno
Il decorso della PRK è più graduale rispetto alle altre tecniche laser e non è lineare: è comune una qualità visiva diversa tra i due occhi, con alternanze che si risolvono con il tempo. Questi sono i tempi medi:
Il giorno dell'intervento. Riposare o dormire per almeno 3-4 ore. Nelle prime ore compaiono bruciore, lacrimazione e sensibilità alla luce.
I primi 2-3 giorni. Durante la ricrescita dell'epitelio sono normali un fastidio anche intenso, gonfiore, lacrimazione e visione annebbiata: si gestiscono con i colliri prescritti, la lente protettiva e un comune antidolorifico. Dal terzo giorno la situazione migliora sensibilmente. Controllo il giorno seguente all'intervento.
Dal 3° al 5° giorno. Rimozione della lente a contatto terapeutica in clinica, secondo la valutazione del medico.
Dopo circa una settimana. Torna la visione utile: si può riprendere la guida, il lavoro e le normali attività quotidiane.
Il primo mese. Per circa un mese si evitano sport di contatto, motocicli, cosmesi, sauna e piscina; colliri come prescritto, lavandosi prima le mani, ed evitare il contatto degli occhi con cani, gatti e terriccio.
Da 4 a 12 settimane. Si raggiungono la nitidezza piena e la stabilità; il risultato finale è equivalente a quello delle altre tecniche.
A 3-4 mesi. Controllo di stabilizzazione, con eventuale valutazione di un ritocco. Tutti i controlli necessari nei primi 6 mesi, fino alla perfetta guarigione, sono inclusi nel prezzo.
Rischi, effetti collaterali e limiti della PRK
La PRK è la tecnica laser più antica e più studiata: la revisione Cochrane di 13 studi randomizzati (1.923 occhi) trova a un anno risultati comparabili alla LASIK, con un recupero più lento e più fastidio nei primi giorni (Shortt e altri, 2013); non creando alcun flap, la PRK elimina i rischi legati al lembo corneale. Nella casistica del Gruppo Refrattivo Italiano non si è mai verificata una perdita della vista. Gli aspetti da conoscere prima di decidere:
Fastidio post-operatorio. È il limite principale: nei primi 2-3 giorni bruciore anche intenso, lacrimazione e visione annebbiata, fino alla ricrescita dell'epitelio.
Recupero più lento. Visione utile in circa una settimana e nitidezza piena in 4-12 settimane, contro le 24-48 ore di SMILE e Femto-LASIK.
Sottocorrezione. Rara; se necessario si valuta un ritocco al controllo del terzo-quarto mese.
Infezione. Evento molto raro, risolvibile con una terapia adeguata; la lente terapeutica e i colliri prescritti servono anche a prevenirla.
Presbiopia e cataratta. Cambiamenti fisiologici del cristallino, indipendenti dall'intervento.
Quanto costa il trattamento PRK
Trattamento bilaterale (entrambi gli occhi) + Follow-Up per 6 mesi
4.900,00 €
In sintesi
Difetti correggibili
Miopia, astigmatismo, ipermetropia
Durata del trattamento
Circa 5 minuti per occhio, pochi secondi di laser
Anestesia
Locale con collirio
Tempi di recupero
Visione utile in circa una settimana
Quanto costa la PRK: listino
PRK, entrambi gli occhi, controlli per 6 mesi inclusi
4.900 €
GRI Under 35 (fino a 35 anni), ritocchi gratuiti per 10 anni
3.900 €
Visita preoperatoria completa di tutti gli esami
150 €
Detrazione fiscale
19% come spesa sanitaria, nessuna IVA
Pagamento rateale
Disponibile; fino a 24 mesi con GRI Under 35
Il prezzo è tutto incluso, come per SMILE e Femto-LASIK: sala operatoria, équipe, laser Zeiss, lente terapeutica e controlli post-operatori per sei mesi; il preventivo viene confermato alla visita, senza impegno. Tutte le cifre aggiornate sono nella pagina prezzi; l'offerta per i giovani è descritta nella pagina GRI Under 35.
PRK, Femto-LASIK, SMILE o lenti ICL: quale scegliere
Il risultato visivo finale della PRK è equivalente a quello delle altre tecniche: la differenza sta nel recupero e nelle indicazioni. Queste sono le differenze principali.
Confronto tra le tecniche
PRK
Laser ad eccimeri in superficie dopo la rimozione dell'epitelio, senza flap. Miopia, astigmatismo, ipermetropia. Per cornee sottili, cicatrici, ritocchi e concorsi pubblici. Fastidio per 2-3 giorni, visione utile in una settimana. 4.900 €.
Femto-LASIK
Flap con laser a femtosecondi e rimodellamento con laser ad eccimeri negli strati più profondi. Miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Indolore, lavoro e guida dal giorno dopo. 4.900 €.
SMILE
Un solo laser a femtosecondi, micro-incisione senza flap. Miopia fino a 10 diottrie e astigmatismo miopico fino a 5. Sport e trucco dal giorno dopo. 4.900 €.
Lenti ICL
Lente impiantata dietro l'iride, cornea intatta, reversibile. Per miopie oltre 8-9 diottrie, ipermetropie oltre 4, astigmatismi elevati o cornee troppo sottili per qualsiasi laser. Da 5.900 €.
Per approfondire: le 5 differenze tra PRK e Femto-LASIK, PRK e PTK, come si svolge l'intervento. Le altre tecniche: Femto-LASIK, SMILE, lenti ICL.
Domande frequenti
Quanto costa la PRK?
Il costo è di 4.900 € per entrambi gli occhi, con lente terapeutica e controlli dei primi 6 mesi inclusi; fino a 35 anni il prezzo è di 3.900 € con GRI Under 35, che comprende i ritocchi gratuiti per 10 anni. La visita preoperatoria costa 150 € ed è comprensiva di ogni esame. La spesa è detraibile al 19% ed è possibile il pagamento rateale.
La PRK fa male?
L'intervento no: si esegue con un collirio anestetico. Nei primi 2-3 giorni, durante la ricrescita dell'epitelio, un fastidio anche intenso è normale e si gestisce con i colliri prescritti, la lente protettiva e un comune antidolorifico.
Quanto dura l'intervento PRK?
Circa 5 minuti per occhio, di cui pochi secondi di laser: il resto del tempo è dedicato alla preparazione. I due occhi vengono trattati nella stessa seduta.
Quando si vede bene dopo la PRK?
La visione utile torna in circa una settimana; la nitidezza piena e la stabilità si raggiungono in 4-12 settimane, con un controllo di stabilizzazione a 3-4 mesi. Il risultato finale è equivalente a quello delle altre tecniche laser.
Quando posso guidare e tornare al lavoro?
Di norma dopo circa una settimana, quando torna la visione utile. Per circa un mese si evitano sport di contatto, motocicli, cosmesi, sauna e piscina.
Quando viene tolta la lente a contatto terapeutica?
In clinica tra la terza e la quinta giornata, secondo la valutazione del medico. Fino ad allora va tenuta anche di notte, mentre si dorme.
Perché scegliere una tecnica più vecchia?
Perché anzianità significa esperienza: la PRK ha il follow-up scientifico più lungo di tutta la chirurgia refrattiva e in alcuni occhi, per esempio con cornea sottile o cicatrici, è oggettivamente la scelta più sicura. La tecnica giusta la indicano gli esami.
PRK o Femto-LASIK?
La Femto-LASIK è indolore, permette di lavorare e guidare dal giorno dopo e tratta un range più ampio di difetti, presbiopia compresa: è ideale per la maggior parte dei pazienti. La PRK resta la scelta per cornee sottili, cicatrici corneali, ritocchi di trattamenti precedenti e concorsi pubblici. Il prezzo è lo stesso.
La PRK è accettata nei concorsi pubblici?
Sì, la PRK viene praticamente sempre accettata; da qualche anno in molti concorsi viene ammessa anche la Femto-LASIK.
Che differenza c'è tra PRK e PTK?
La PRK corregge il difetto visivo; la PTK è la variante terapeutica, non correttiva, che con lo stesso laser ad eccimeri elimina cicatrici, leucomi e distrofie della superficie corneale. Le due tecniche possono essere combinate nello stesso trattamento.
Chi ha la cornea sottile può fare la PRK?
Spesso sì: non creando il flap, la PRK preserva più tessuto ed è la soluzione quando la cornea è più sottile della media. Se la cornea è troppo sottile per qualsiasi laser, l'alternativa sono le lenti ICL.
PRK a Brescia e Bergamo: come prenotare
La PRK si esegue nelle nostre sedi di Brescia (Via dei Mille 14, tel. 030 30 99 888) e Bergamo (Via Giovanni Motta 37, tel. 035 26 81 539), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Il percorso inizia con la visita preoperatoria, che puoi prenotare online scegliendo data e orario: dopo la visita ti indicheremo la tecnica più adatta ai tuoi occhi e i nostri dottori rispondono a ogni domanda entro 48 ore.
Revisione scientifica
I contenuti di questa pagina sono revisionati dal Dott. Andrea Russo, autore di ricerca peer-reviewed sulla PRK: il suo studio su 484 occhi dopo PRK e LASIK è stato pubblicato nel 2021 su Ophthalmology and Therapy e il suo lavoro sulla PRK topo-aberrometrica combinata con il cross-linking è apparso sul Journal of Cataract & Refractive Surgery. L'elenco completo delle sue pubblicazioni è disponibile su PubMed.
Revisione a cura del Dott. Andrea Russo e del Dott. Pierdavide Perrini, chirurghi refrattivi.
Pagina revisionata dal Dott. Andrea Russo, chirurgo oftalmologo, fondatore del Gruppo Refrattivo Italiano.
)