La PTK (cheratectomia fototerapeutica) è il trattamento con laser ad eccimeri che elimina cicatrici, leucomi e distrofie della superficie della cornea, levigandola e restituendole trasparenza. È un trattamento terapeutico, non correttivo: dura pochi minuti, si esegue in anestesia con collirio con lo stesso laser Zeiss MEL 90 usato per la PRK e il recupero visivo è progressivo. Si valuta alla visita preoperatoria nelle sedi di Brescia e Bergamo.
PTK: il trattamento laser per le cicatrici della cornea
Come sulla pelle, anche sulla cornea, la membrana trasparente che copre la parte anteriore dell'occhio, possono formarsi cicatrici a causa di traumi, abrasioni o infezioni. Una cicatrice corneale riduce la trasparenza e quindi la qualità della visione.
Per la correzione dei difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo) vedi la guida all'intervento laser occhi.
Come si curano le cicatrici della cornea?
Per risolvere questo problema, in alcuni casi è possibile ricorrere all'utilizzo di farmaci e colliri specifici.
Laddove le terapie mediche non abbiano efficacia, è possibile intervenire con la PTK (phototherapeutic keratectomy): una tecnica che, grazie al laser ad eccimeri , elimina le cicatrici, sia acquisite che congenite, levigando la superficie della cornea.
In caso di cheratopatia a bandelletta, cicatrici e leucomi corneali, distrofie corneali congenite, erosioni corneali ricorrenti, Reis-Bücklers, Salzmann Nodular Degeneration, la PTK rappresenta una valida soluzione per migliorare l’acuità visiva.
Lo sapevi che?
Secondo una revisione di 12 anni di esperienza, le erosioni corneali ricorrenti sono l'indicazione più comune alla PTK. Hanno un orario caratteristico: l'epitelio, che aderisce male, tende a staccarsi al risveglio, quando si riaprono gli occhi dopo la notte.
Fonti: Fagerholm P., Acta Ophthalmol Scand 2003; Miller D.D. et al., Clin Ophthalmol 2019
Come avviene l'intervento?
L’intervento ha una durata di pochi minuti e l’anestesia consiste in gocce di collirio che vengono applicate durante la fase di preparazione all’intervento.
Al suo arrivo il paziente viene accompagnato nella sala di preparazione dove, dopo aver ripetuto alcuni veloci esami di routine, potrà prepararsi all’intervento: con l’aiuto del personale indosserà il camice, la cuffietta e i copriscarpe.
A questo punto, dopo aver fatto accomodare il paziente sulla poltrona, l’infermiere o l’infermiera gli applicherà negli occhi delle gocce di collirio anestetico, per due volte, a distanza di un quarto d’ora tra un’applicazione e l’altra.
A questo punto il paziente verrà portato nella sala laser, verrà fatto stendere sul lettino e l’intervento potrà iniziare. Il paziente collaborerà seguendo le indicazioni date dal chirurgo e dopo circa 15 minuti potrà lasciare la sala laser.
Lo sapevi che?
In passato, per molte opacità superficiali della cornea la strada principale era il trapianto. Con la PTK il trapianto può essere rinviato, e il laser riesce perfino a rimuovere le opacità ricomparse su una cornea già trapiantata, evitando di doverla sostituire di nuovo.
Fonti: Ayres B.D. et al., Ocul Surf 2006; Fagerholm P., Acta Ophthalmol Scand 2003
Il paziente attenderà poi per una decina di minuti nella sala di preparazione, il chirurgo consegnerà la terapia da seguire nei giorni successivi e il paziente sarà libero di tornare a casa. In alcuni casi è necessario applicare delle lenti, delle bende o delle protezioni oculari, è quindi consigliabile essere accompagnati.
Il trattamento PTK
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Prima del trattamento PTK
Non truccarsi per 3 giorni
Presentarsi “acqua e sapone”, senza creme o profumi
Acquistare i colliri come da prescrizione del medico oculista
Dopo il trattamento PTK
Eseguire scrupolosamente le medicazioni con i colliri prescritti
Evitare, per circa un mese, le attività sportive che prevedono contatto fisico, l'uso di motocicli, cosmesi, sauna e piscina
Il recupero visivo completo è progressivo: si ottiene nell’arco di 1–6 mesi
Quanto costa il trattamento PTK
Il preventivo dipende dall'estensione della lesione e dall'eventuale combinazione con la PRK: viene definito alla visita preoperatoria (150 €, comprensiva di tutti gli esami). La spesa è detraibile al 19% come spesa sanitaria.
In sintesi
Indicazioni
Cicatrici e leucomi corneali, distrofie, erosioni ricorrenti
Durata del trattamento
Circa 15 minuti in sala laser
Anestesia
Locale con collirio
Tempi di recupero
Progressivo, da 1 a 6 mesi
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Dott. Andrea Russo
Chirurgo oftalmologo, fondatore GRI
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Dott. Pierdavide Perrini
Chirurgo refrattivo GRI
Revisione medica
I contenuti di questa pagina sono revisionati dal Dott. Andrea Russo e dal Dott. Pierdavide Perrini, chirurghi refrattivi del Gruppo Refrattivo Italiano.
Dott. Andrea Russo: ORCID 0000-0002-1566-3662 · Google Scholar · PubMed · tutte le 60 pubblicazioni.
Bibliografia di riferimento
Russo A, Faria-Correia F, Rechichi M, Festa G, Morescalchi F, Semeraro F. Topography/wavefront-guided photorefractive keratectomy combined with crosslinking for the treatment of keratoconus: preliminary results. J Cataract Refract Surg. 2021;47(1):11-17. DOI: 10.1097/j.jcrs.0000000000000359 · PubMed
Russo A, Filini O, Salvalai C, et al. Two-Year Changes in Corneal Spherical Aberration After Laser-Assisted In Situ Keratomileusis and Photorefractive Keratectomy in Regular and Wavefront-Guided Ablations. Ophthalmol Ther. 2021;10(4):1003-1014. DOI: 10.1007/s40123-021-00392-9 · PubMed
Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026.
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