Maculopatia: sintomi, cause e trattamenti
Che cos’è la maculopatia
La maculopatia è una malattia della macula, la parte centrale della retina che permette di leggere e riconoscere i volti. La forma più comune è la degenerazione maculare legata all’età, ma esistono forme diabetiche, miopiche, il foro maculare e la membrana epiretinica. Il sintomo tipico è la distorsione o la perdita della visione centrale, mentre quella laterale resta. La diagnosi si fa con OCT e fondo oculare; le forme umide si trattano con iniezioni intravitreali, alcune forme con la chirurgia. Prima si interviene, più visione si conserva.
La macula è una piccola area situata al centro della retina e da cui dipende la visione cosiddetta fine, quella che ci permette di distinguere i dettagli, per esempio di riconoscere i volti e di leggere. Quando la macula è affetta da patologie o danni, si possono verificare disturbi della visione che variano da lievi a gravi. Vediamo insieme alcune delle diverse problematiche che possono interessare la macula, le loro cause, i sintomi e le opzioni di trattamento disponibili.
Il sintomo principale della maculopatia è la perdita graduale della visione centrale.
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Degenerazione maculare legata all'età (AMD)
La degenerazione maculare legata all'età (AMD), o degenerazione maculare senile, è una delle maculopatie più comuni e si manifesta principalmente dopo i 55 anni d’età.
Lo sapevi che?
La degenerazione maculare è stata uno dei primi e più riusciti esempi di studio sull'intero genoma. Nel 2005, analizzando 116.204 varianti del DNA in 96 malati e 50 persone sane, un gruppo statunitense scoprì che una variante comune del gene CFH, legato alle difese immunitarie, è fortemente associata alla malattia.
Fonti: Klein R.J. et al., Science 2005; Yan Q. et al., Hum Mol Genet 2018
Ne esistono 2 tipologie:
la forma secca (non essudativa), caratterizzata dalla presenza di lesioni, chiamate drusen, costituite da materiali di scarto del metabolismo retinico
la forma umida (essudativa), caratterizzata dalla formazione anomala di vasi sanguigni sotto la retina. La visione centrale diventa distorta o persa, ma la vista periferica rimane intatta.
Il trattamento della maculopatia senile
Per la maculopatia secca, ovvero quella più diffusa (riguarda infatti il 90% di tutte le maculopatie), non c’è un trattamento efficace, ma va detto che è anche la forma di maculopatia meno pericolosa. Fondamentale è comunque tenerla monitorata per evitare eventuali degenerazioni.
Diverso invece è il discorso per la maculopatia umida: essa ha un decorso molto rapido e, in pochi mesi, può portare ad una perdita irreversibile della vista centrale.
La diagnosi precoce è quindi di fondamentale importanza, perché il tessuto retinico non si rigenera in seguito ai danni subiti e quindi la vista persa non sarà più recuperabile.
È importantissimo quindi agire quanto prima con apposite iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF (anticorpi monoclonali diretti contro i fattori di crescita di tali neovasi, ossia Eylea e Lucentis), per evitare ulteriori e irreversibili danni.
Maculopatia diabetica
La maculopatia diabetica è una complicanza del diabete che colpisce la macula, danneggiando i vasi sanguigni retinici. Questa condizione può portare a edema maculare, sanguinamento e ischemia, che causano disturbi della visione. Può insorgere in uno solo o in entrambi gli occhi, anche in momenti differenti. Il controllo rigoroso della glicemia e l'uso di farmaci anti-VEGF o laserterapia possono aiutare a rallentare la progressione della malattia.
Foro maculare
Un foro maculare è, come suggerisce la parola stessa, un buco nella macula che può portare a una visione distorta od offuscata. Questa condizione può verificarsi a causa dell'invecchiamento, di trazioni sulla retina o di un trauma oculare. Il trattamento può includere la chirurgia vitreoretinica per chiudere il buco e ripristinare la visione.
Lo sapevi che?
Fino al 1991 il foro maculare era considerato una condizione non curabile. Quell'anno i chirurghi californiani Kelly e Wendel pubblicarono i primi risultati della vitrectomia: in 30 pazienti su 52 la retina attorno al foro tornò ad aderire e 22 di loro guadagnarono almeno 2 righe di vista.
Membrana epiretinica (pucker maculare)
L'epiretinite maculare è una condizione nella quale, sulla superficie della macula, si forma una membrana sottile e trasparente che distorce la visione. Questa membrana può essere rimossa attraverso un intervento chirurgico chiamato vitrectomia.
Maculopatia miopica
La maculopatia miopica è un problema che può presentarsi nelle persone con miopia progressiva. A causa dell’eccessiva lunghezza assiale dell’occhio, la retina, che è una membrana, si stira e può perfino strapparsi in alcuni punti. L’esito può essere un calo della vista con anche distorsione delle immagini.
Maculopatia di Stargardt
La maculopatia di Stargardt è una rara malattia ereditaria che solitamente si sviluppa in giovane età. È causata da una mutazione genetica che provoca l'accumulo di lipofuscina nella macula, causando danni progressivi. I sintomi includono visione centrale sfocata, distorsione delle immagini e difficoltà a distinguere i colori. Al momento, non esiste una cura specifica per questa condizione, ma alcune ricerche stanno esplorando terapie genetiche e farmaci in fase di sperimentazione.
Come si diagnosticano e si curano le maculopatie

Le maculopatie sono condizioni che possono avere un impatto significativo sulla qualità della visione. La diagnosi precoce e il trattamento adeguato permettono di rallentare la progressione di queste malattie e preservare la vista. Consultare regolarmente un oculista è fondamentale per la prevenzione e la gestione delle maculopatie, specialmente per coloro con fattori di rischio come l'età avanzata, il diabete o ereditarietà.
Approfondisci: perdita della vista, vista annebbiata, retinopatia diabetica.
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Dott. Alessandro Boldini
Medico oculista GRI
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Dott. Daniele Marchina
Medico oculista GRI
Revisione medica
I contenuti di questa pagina sono revisionati dal Dott. Alessandro Boldini e dal Dott. Daniele Marchina, medici oculisti del Gruppo Refrattivo Italiano.
Le fonti scientifiche di riferimento sono pubblicazioni peer-reviewed del Dott. Andrea Russo, chirurgo oftalmologo e fondatore del Gruppo Refrattivo Italiano: ORCID 0000-0002-1566-3662 · Google Scholar · PubMed · tutte le 60 pubblicazioni.
Bibliografia di riferimento
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Russo A, Scaroni N, Gambicorti E, et al. Combination of ranibizumab and indomethacin for neovascular age-related macular degeneration: randomized controlled trial. Clin Ophthalmol. 2018;12:587-591. DOI: 10.2147/OPTH.S159672 · PubMed
Morescalchi F, Russo A, Bahja H, et al. Fovea-sparing versus complete internal limiting membrane peeling in vitrectomy for the treatment of macular holes. Retina. 2020;40(7):1306-1314. DOI: 10.1097/IAE.0000000000002612 · PubMed
Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026.
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