Lampi di luce negli occhi (fotopsie): cause e quando preoccuparsi

Che cosa sono i lampi di luce negli occhi

I lampi di luce negli occhi, in termine medico fotopsie, sono flash, scintille o archi luminosi che si vedono anche a occhi chiusi, senza una fonte di luce esterna. Nascono da una stimolazione meccanica della retina: nella maggior parte dei casi è il vitreo che, con l'età, si separa dalla retina (distacco posteriore del vitreo), un evento frequente e di solito innocuo. Se però i lampi compaiono all'improvviso insieme a nuove mosche volanti o a un'ombra nel campo visivo, serve una visita oculistica entro 24 ore per escludere una rottura o un distacco di retina.

Le cause dei lampi di luce

I flash oculari sono causati da irritazioni o stimolazioni anomale della retina, la parte dell'occhio sensibile alla luce. Possono variare in intensità e frequenza e durare da una frazione di secondo a diversi minuti. Queste sono le cause più frequenti.

Distacco del vitreo

Il vitreo è la sostanza gelatinosa che riempie il bulbo oculare. Con l'invecchiamento può separarsi dalla superficie della retina, causando trazioni che producono lampi luminosi, spesso laterali e più visibili al buio. È la causa più comune dopo i 50-60 anni e nella maggior parte dei casi è innocua.

Rottura e distacco di retina

Il distacco della retina è una condizione grave in cui la retina si stacca dalla parete interna dell'occhio. Provoca lampi descritti come "fulmini", spesso insieme a una pioggia di mosche volanti e a un'ombra o una tenda nel campo visivo. Va trattato con urgenza.

Membrane epiretiniche

Sottili membrane che si formano sulla superficie della retina e possono esercitare trazioni che provocano la visione di flash.

Trazione vitreo-retinica

Quando il vitreo è più aderente alla retina del normale, ogni movimento dell'occhio può stimolarla e produrre lampi luminosi.

Traumi

Lesioni o traumi all'occhio possono causare un distacco del vitreo o danni alla retina, e quindi flash luminosi.

Emicrania con aura

Nell'emicrania con aura i lampi hanno una forma diversa: linee a zig zag o scintillii che si allargano in 10-30 minuti, di solito in entrambi gli occhi, e precedono il mal di testa.

Lo sapevi che?

La maggior parte degli astronauti, in orbita o in viaggio verso la Luna, ha visto lampi di luce anche a occhi chiusi. Sono fosfeni provocati dai raggi cosmici che colpiscono direttamente la retina. Sulla Terra non succede perché i raggi cosmici interagiscono prima con l'atmosfera.

Fonti: Schardt D. et al., Brain Stimul 2013; Thaheld F.H., Biosystems 2009

Quando andare dall'oculista: i segnali di allarme

Prenota una visita oculistica entro 24 ore se i lampi:

  • compaiono all'improvviso e si ripetono nell'arco della giornata;

  • sono accompagnati da molte mosche volanti nuove o da una "pioggia" di puntini;

  • si associano a un'ombra, una tenda o una zona grigia in una parte del campo visivo;

  • si accompagnano a un calo della vista o seguono un trauma.

Nelle sedi di Brescia e Bergamo del Gruppo Refrattivo Italiano la visita comprende l'esame del fondo oculare con dilatazione della pupilla, che permette di vedere la periferia della retina.

Come si curano i lampi di luce

Il trattamento dipende dalla causa. I lampi dovuti al distacco del vitreo sono in genere innocui e si attenuano da soli nell'arco di alcune settimane; il controllo del fondo oculare serve comunque, perché in una minoranza di casi il distacco del vitreo si accompagna a una rottura della retina, che si tratta in ambulatorio con il laser. Il distacco di retina richiede invece un intervento chirurgico. I lampi da emicrania si gestiscono con la terapia dell'emicrania, dopo aver escluso cause retiniche.

I flash possono essere accompagnati da altri sintomi, come le miodesopsie (le mosche volanti), un offuscamento della vista o una perdita temporanea della visione: in questi casi la visita non va rimandata.

Domande frequenti sui lampi di luce

I lampi di luce negli occhi sono pericolosi?

Di solito no: nella maggior parte dei casi dipendono dal distacco posteriore del vitreo, un cambiamento legato all'età che non danneggia la vista. Diventano un segnale di allarme quando compaiono all'improvviso insieme a nuove mosche volanti o a un'ombra nel campo visivo: in quel caso serve una visita entro 24 ore per escludere una rottura di retina.

Perché vedo lampi di luce anche a occhi chiusi?

Perché la retina viene stimolata meccanicamente dalla trazione del vitreo e il cervello interpreta lo stimolo come luce. Per questo i lampi si notano di più al buio, a occhi chiusi o muovendo rapidamente gli occhi.

Come distinguere i lampi da emicrania da quelli della retina?

L'aura emicranica è una figura luminosa a zig zag o scintillante che si allarga in 10-30 minuti, coinvolge entrambi gli occhi ed è spesso seguita dal mal di testa. I lampi da trazione del vitreo sono brevi, laterali, in un occhio solo e non hanno un disegno preciso. Nel dubbio, la visita del fondo oculare chiarisce.

Quanto durano i lampi da distacco del vitreo?

Possono ripresentarsi per alcune settimane e poi diminuire man mano che il vitreo si separa del tutto dalla retina. Anche se si attenuano, il controllo del fondo oculare va fatto: è l'unico modo per verificare che la retina sia integra.

Cosa succede alla visita per i lampi di luce?

L'oculista dilata la pupilla con un collirio ed esamina tutta la retina, compresa la periferia; se serve aggiunge un OCT. Le gocce fanno effetto per 3-4 ore, quindi è meglio non guidare. Se c'è una rottura retinica si tratta subito con il laser, in ambulatorio e senza ricovero.

Dott. Alessandro Boldini, medico oculista del Gruppo Refrattivo Italiano

Dott. Alessandro Boldini

Medico oculista GRI

Dott. Daniele Marchina, medico oculista del Gruppo Refrattivo Italiano

Dott. Daniele Marchina

Medico oculista GRI

Revisione medica

I contenuti di questa pagina sono revisionati dal Dott. Alessandro Boldini e dal Dott. Daniele Marchina, medici oculisti del Gruppo Refrattivo Italiano.

Le fonti scientifiche di riferimento sono pubblicazioni peer-reviewed del Dott. Andrea Russo, chirurgo oftalmologo e fondatore del Gruppo Refrattivo Italiano: ORCID 0000-0002-1566-3662 · Google Scholar · PubMed · tutte le 60 pubblicazioni.

Bibliografia di riferimento

  • Morescalchi F, Russo A, Gandolfo F, et al. Pneumatic retinopexy preceded by drainage of subretinal fluid for the treatment of severe bullous retinal detachment. Acta Ophthalmol. 2020;99(1):e109-e116. DOI: 10.1111/aos.14528 · PubMed

  • Morescalchi F, Russo A, Semeraro F. Surgical outcomes of vitreomacular traction treated with foveal-sparing peeling of the internal limiting membrane. Retina. 2021;41(10):2026-2034. DOI: 10.1097/IAE.0000000000003139 · PubMed

Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026.

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