lenti intraoculari icl per intervento miopia e altri difetti visivi
21 settembre 2026
Difetti visivi

Lenti intraoculari ICL: come si svolge l'intervento e cosa sapere

Revisione medica: Dott. Andrea Russo e Dott. Pierdavide Perrini.

Cerchi costi e indicazioni? La pagina di riferimento è lenti ICL (lenti fachiche): intervento e costi, con i costi aggiornati e la visita di idoneità a Brescia e Bergamo.

L’impianto di lenti intraoculari ICL rappresenta una delle soluzioni più sicure, rapide e avanzate per correggere la miopia, specialmente nei casi in cui non sia possibile intervenire con il laser. Si tratta di una tecnica che offre risultati visivi eccellenti con un livello di soddisfazione molto elevato. Non a caso, l’intervento ICL è scelto anche da corpi militari internazionali come l’esercito americano per la sua precisione ed efficacia.

Ma cosa comporta esattamente l’impiego di questa tecnica? In questa guida approfondita scoprirai tutto ciò che serve sapere: da come funziona questa tecnologia avanzata ai dettagli dell'intervento chirurgico, passando per i tempi di recupero e la durata nel tempo dell'impianto.

Cosa sono le lenti ICL e come funzionano

Le ICL (Implantable Collamer Lens) sono speciali lentine in collamero. Si tratta di un polimero nobilissimo, un mix tecnologicamente avanzato di collagene e polimeri, che rende la lente estremamente morbida, flessibile e, soprattutto, al 100% biocompatibile con il corpo umano.

Una volta posizionate nello spazio compreso tra l'iride e il cristallino naturale, queste lentine diventano letteralmente invisibili dall'esterno e del tutto impercettibili per il paziente. Nello stesso intervento, è possibile correggere non solo la miopia, ma anche astigmatismo e ipermetropia.

Lo sapevi che?

La prima lente intraoculare fachica, pensata per la miopia elevata, fu ideata nel 1953 da un chirurgo italiano, Benedetto Strampelli. Si appoggiava davanti all'iride e dava diverse complicanze, ma aprì la strada alle lenti moderne. Nel 2015 un paziente in Tasmania portava ancora la sua lente Strampelli, impiantata 52 anni prima.

Fonti: Oakley C.L. et al., GMS Ophthalmol Cases 2015; Ondhia A., Optician, «The history and evolution of phakic IOLs»

La differenza rispetto alla chirurgia laser tradizionale

La distinzione fondamentale tra le lenti ICL e le tecniche di chirurgia laser come SMILE o Femto-LASIK risiede nel modo in cui viene corretto il difetto visivo. L'intervento laser agisce in modo "sottrattivo": tramite il raggio laser modella e vaporizza porzioni di tessuto corneale per variarne la curvatura. Questo processo è definitivo e comporta un rimodellamento permanente della cornea.

Al contrario, l'impianto con lenti ICL è una procedura "additiva". Il chirurgo non rimuove né altera in alcun modo il tessuto oculare, ma aggiunge semplicemente una piccola lente correttiva all'interno dell'occhio. Questa caratteristica consente di preservare intatta la fisiologia della cornea e rende queste speciali lentine una soluzione eccellente per chi soffre di occhio secco.

Per chi sono indicate: miopia elevata

Questa soluzione è specificamente indicata per chi presenta difetti visivi particolarmente accentuati. In particolare, sono la risposta perfetta per la miopia elevata, generalmente dalle 8 o 9 diottrie in su, riuscendo a correggere con eccellente successo miopie fino a 18 diottrie (ed oltre). Sono vivamente consigliate anche per le ipermetropie superiori alle 4 diottrie e per gli astigmatismi di grado elevato.

Le lenti ICL diventano la procedura di riferimento assoluto per sfatare un falso mito molto comune: non è vero che con una cornea sottile sia impossibile operarsi. Per questi pazienti, a prescindere dall'entità del difetto, la lente fachica offre una via d'uscita straordinaria e sicura.

Come si svolge l'intervento di impianto

Il percorso dell’intervento ICL è strutturato per garantire massima sicurezza, comfort e chiarezza in ogni fase. Il tempo maggiore è dedicato alla fase preparatoria, che prevede la pulizia e disinfezione della zona perioculare oltre che l’instillazione di colliri anestetici, mentre l’intervento vero e proprio è veloce e completamente indolore.

Il giorno dell’intervento dovrai presentarti "acqua e sapone", senza trucchi, creme o profumo.

Il giorno dell'intervento: cosa aspettarsi

L'intervento è di tipo ambulatoriale. Una volta in clinica, verranno instillate delle semplici gocce di collirio anestetico: non viene utilizzata alcuna iniezione e la procedura non causa nessun dolore.

In sala operatoria ci si stende comodamente su un lettino. Il posizionamento dell'ICL richiede solo 2 minuti per occhio (l'intera seduta dura in media 20 minuti). Il chirurgo crea una minuscola fessura, inserisce la lente e la fa dispiegare dolcemente dietro l'iride. La micro-incisione si rimargina da sola senza bisogno di fastidiosi punti di sutura. Terminata l'operazione, ci si sposta in un'area relax.

I primi controlli post-operatori

Dopo alcuni minuti di riposo, si effettua un primo controllo post-operatorio e il personale medico fornisce indicazioni dettagliate sulla terapia da seguire a casa. I tempi di recupero dopo l'inserimento delle ICL sono solitamente quantificabili in poche ore. Si raccomanda di riposare o dormire per le prime 3 o 4 ore successive all'intervento. Già dalla sera, si può iniziare a sperimentare la nitidezza della nuova visione.

Nella maggior parte dei casi, dal giorno seguente è possibile riprendere le normali attività come il lavoro al computer e la guida. Le uniche accortezze riguardano l'impegno a non strofinarsi gli occhi e a utilizzare i colliri prescritti con mani sempre ben lavate.

Le lenti ICL durano tutta la vita?

Una delle domande più frequenti di chi valuta questo tipo di chirurgia riguarda la durata effettiva dell'impianto. Trattandosi di un investimento importante per il proprio benessere visivo, è giusto chiedersi se sia una soluzione temporanea o definitiva.

La risposta è estremamente chiara: sì, le lenti ICL sono progettate per durare per tutta la vita. Il collamero è un materiale di altissima tecnologia, studiato appositamente per rimanere inerte all'interno dell'occhio, senza deteriorarsi né subire il naturale processo di invecchiamento cellulare.

Non sussiste alcun rischio di usura e le lenti non necessiteranno mai di alcun tipo di manutenzione. Fintanto che il tuo occhio rimarrà perfettamente in salute, la lente continuerà a donarti una qualità visiva eccellente in modo perpetuo.

In quali casi possono essere sostituite o rimosse

Nonostante l'obiettivo sia quello di mantenerle in sede definitivamente, uno dei grandi pregi delle ICL è la loro completa reversibilità. Questo significa che, nel caso in cui le condizioni oculari dovessero mutare, le lenti possono essere rimosse o sostituite dal chirurgo in qualsiasi momento.

Ad esempio, qualora in età avanzata (dopo i 60-70 anni) dovesse insorgere la cataratta, un fisiologico processo di opacizzazione del cristallino, l'ICL verrà semplicemente sfilata in pochi secondi durante l'operazione di rimozione della cataratta stessa. In altri rari casi, se il difetto visivo del paziente dovesse subire una netta variazione a distanza di anni, la lente esistente può essere facilmente sostituita.

Pro e contro dell'impianto ICL per correggere la vista

Come accade per qualsiasi procedura medico-chirurgica, per compiere una scelta pienamente consapevole è bene inquadrare in modo trasparente i vantaggi e i limiti della tecnologia.

I vantaggi principali: reversibilità e qualità visiva

Il beneficio più immediato è una qualità della vista senza pari. Le ICL offrono un'alta definizione visiva che molto spesso è superiore a quella un tempo ottenibile con gli occhiali. Non a caso, molti atleti di livello olimpico ricorrono a questa tecnologia per correggere i propri difetti visivi.

Un altro vantaggio enorme, come ampiamente ribadito, risiede nella reversibilità. Mantenere la propria cornea integra e non alterata rappresenta un beneficio psicologico e clinico inestimabile.

Molto importante è anche l’idoneità per chi ha difetti molto alti o cornee sottili. Più in generale si rivolge a chiunque non sia un buon candidato per il laser, offrendo loro una soluzione, altrimenti preclusa, per eliminare la dipendenza da occhiali e lenti a contatto.

I limiti da conoscere prima di scegliere

Il limite principale è senza dubbio legato ai rigidi criteri di idoneità anatomica. È fondamentale possedere uno spazio sufficiente nella camera anteriore. Qualora questo spazio risultasse troppo ridotto, l'intervento non potrà essere eseguito per non compromettere il corretto deflusso dei fluidi e la pressione interna dell'occhio.

Il secondo aspetto da tenere in considerazione è il costo. Poiché ogni singola lente viene forgiata e personalizzata su misura nei laboratori internazionali con materiali brevettati di ultima generazione, il prezzo dell'impianto ICL è superiore rispetto alle tecniche laser classiche.

ICL ed efficacia nella miopia elevata

Convivere con una miopia che si attesta intorno o oltre le 10 diottrie comporta limitazioni evidenti. Oltre al fattore estetico e al peso di occhiali dalle lenti spesse che limitano la visione periferica, c'è il rischio di intolleranza causato dall'uso cronico di lenti a contatto, che impediscono una corretta ossigenazione dell'occhio.

Perché sono spesso l'opzione preferita nei casi più severi

Nei pazienti affetti da miopie severe, le ICL rappresentano la soluzione terapeutica per eccellenza. Correggere 12, 15 o addirittura 18 diottrie con il laser implicherebbe rimuovere una quantità di tessuto corneale pericolosamente alta, con rischio di sfiancamento o ectasia.

L'approccio additivo delle ICL elimina completamente questo pericolo. Essendo posizionata direttamente all'interno dell'occhio, la lente ICL garantisce una visione limpidissima e naturale ed elimina completamente i fastidiosi effetti di distorsione laterale tipici degli occhiali molto forti, dove le immagini sembrano deformarsi ai lati della montatura.

Per chi ha sempre convissuto con una forte miopia, questo tipo di correzione migliora radicalmente la qualità della vita di tutti i giorni. Anche tu hai un difetto di vista elevato e cerchi il trattamento più adeguato alle tue esigenze? Prenota qui una visita presso una delle cliniche del Gruppo Refrattivo Italiano: i nostri specialisti valuteranno attentamente il tuo caso e ti guideranno nel percorso più adatto per preservare la tua vista.

Tips sulle ICL

Hai più di 8-9 diottrie di miopia o la cornea sottile? L'ICL è pensata per te: aggiunge una lente interna senza rimuovere tessuto corneale e corregge miopie fino a 18 diottrie e oltre.

Soffri di occhio secco? Essendo una procedura additiva, l'impianto ICL preserva la fisiologia corneale ed è un'ottima soluzione.

Il giorno dell'intervento vieni "acqua e sapone". Niente trucco, creme o profumo: l'impianto dura circa 20 minuti in tutto, con solo collirio anestetico, e dal giorno dopo puoi tornare a lavoro e guida.

Domande frequenti sulle lenti ICL

Cosa sono le lenti ICL?

Le ICL (Implantable Collamer Lens) sono lenti in collamero, un polimero morbido e biocompatibile, posizionate tra l'iride e il cristallino naturale. Nello stesso intervento correggono miopia, astigmatismo e ipermetropia.

Per chi sono indicate le lenti ICL?

Per difetti visivi accentuati: miopia elevata, generalmente dalle 8-9 diottrie in su (fino a 18 e oltre), ipermetropie superiori a 4 diottrie e astigmatismi elevati. Sono indicate anche con cornea sottile, purché ci sia spazio sufficiente nella camera anteriore.

Come si svolge l'intervento di impianto ICL?

Si usa solo collirio anestetico, senza iniezioni. Il chirurgo crea una micro-incisione, inserisce la lente e la fa dispiegare dietro l'iride; la fessura si rimargina spontaneamente, senza suture. Il posizionamento richiede 2 minuti per occhio, con una seduta di circa 20 minuti.

Quanto dura il recupero dopo l'impianto ICL?

I tempi sono quantificabili in poche ore: si raccomanda riposo per le prime 3-4 ore e dalla sera si inizia a sperimentare la nitidezza della nuova visione. Dal giorno seguente si possono riprendere lavoro al computer e guida, evitando di strofinare gli occhi e usando i colliri prescritti.

Le lenti ICL durano tutta la vita?

Sì, sono progettate per durare tutta la vita: il collamero rimane inerte nell'occhio, senza usura né manutenzione.

Le lenti ICL si possono rimuovere o sostituire?

Sì, l'impianto è completamente reversibile: a differenza del laser, la lente può essere rimossa o sostituita in qualsiasi momento senza modificare in modo permanente la cornea. In caso di cataratta in età avanzata, viene sfilata in pochi secondi durante l'operazione.

Le lenti ICL sono visibili dall'esterno?

No, vengono posizionate internamente, tra iride e cristallino, e non sono percettibili né da chi le porta né da chi guarda.

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