Revisione medica: Dott. Andrea Russo e Dott. Pierdavide Perrini.
Capire l’Acuità Visiva
Cosa significa una visione di 10/10?
Nel test ideale della vista viene posto un cartellone (ottotipo) a distanza di 10 metri: la linea dei 10/10 definisce la più piccola linea che una persona con vista normale riesce a leggere. In altre parole, è il valore medio della massima acuità visiva della popolazione.
Dodici Decimi e Oltre
È pertanto possibile vedere anche meglio della media della popolazione, raggiungendo visus di 12/10 e, in casi eccezionali, anche di 15/10. Ciò significa che un paziente è in grado di vedere alla distanza di 12 metri (12/10) o di 15 metri (15/10) ciò che una persona normale vede solamente a 10 metri.
Cinque Decimi
Viceversa, è anche possibile che le caratteristiche dell’occhio consentano una vista inferiore a quella della popolazione media. Nel caso di una acuità visiva di 5/10 sarà necessario arrivare a 5 metri di distanza dal tabellone per leggere la linea dei 10/10.
Lo sapevi che?
Le tavole di lettere per misurare la vista nacquero nell'Ottocento: l'olandese Herman Snellen pubblicò le sue nel 1862 e già nel 1864 il servizio medico militare britannico ne ordinò 1.000 copie. Nel 1876 Monoyer propose una tavola decimale, con le distanze espresse in metri.
Normalmente, gli occhi dei giovani possono raggiungere una vista superiore ai 10/10 se opportunamente corretti. Tuttavia, non in tutte le persone la migliore correzione ottica (che si esprime in diottrie) riesce a fornire una visione di 10/10. Per esempio, in caso di forti miopie è la retina il punto debole essendo molto assottigliata e con una densità di fotorecettori inferiore, pertanto difficilmente si raggiungono i dieci decimi. Sarebbe come avere un macchina fotografica con obiettivo eccellente ma sensore da 1 Megapixel: la fotografia ha bassa risoluzione e sgrana.
Cosa Sono le Diottrie?
Decimi e diottrie non sono la stessa cosa. Sono unità misura diverse (e slegate) che si riferiscono a cose diverse. I decimi, come abbiamo visto, misurano l’acuità visiva mentre le diottrie misurano il potere delle lenti necessario a raggiungere la massima acuità visiva. Per esempio, un miope lieve avrà necessità di una correzione di -2 diottrie per vedere i 10/10 mentre un miope medio avrà necessità di -5 diottrie per vedere i 10/10. Un ipermetrope medio avrà necessità di +3 diottrie per vedere i 10/10, mentre un miope grave di -18 diottrie, seppur perfettamente corretto, difficilmente raggiungerà i 10/10 per la sua intrinseca debolezza retinica.
L’obiettivo della chirurgia refrattiva è quello di portare la vista senza occhiali ad un livello pari o superiore a quello ottenuto con gli occhiali o le lenti a contatto.
Capire la Prescrizione delle Lenti
Il potere di 1 diottria è quello necessario per focalizzare le immagini provenienti da un oggetto lontano ad 1 metro di distanza. Maggiore è il difetto visivo, maggiore sarà il potere diottrico delle lenti. Una tipica prescrizione ha tre numeri: -5.00 sf -1.50 cyl 180°. Il primo numero identifica la miopia (-5 diottrie), il secondo numero l’astigmatismo (-1.50 diottrie) mentre il terzo l’asse dell’astigmatismo (180 gradi, ossia orizzotale).
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