Verso i 45 anni le braccia “si accorciano”: il menu del ristorante si allontana, lo smartphone pure. È la presbiopia, la naturale perdita di elasticità del cristallino che riduce la messa a fuoco da vicino. Non è una malattia — riguarda tutti — ma non è nemmeno una condanna agli occhiali da lettura: oggi si corregge con il laser, in particolare con Presbyond, il trattamento di cui trovi la scheda nella pagina dedicata.
Cos’è davvero la presbiopia
A differenza di miopia, ipermetropia e astigmatismo — difetti presenti dalla nascita o dalla giovinezza — la presbiopia arriva con l’età, in genere dai 40-45 anni, e progredisce fino a stabilizzarsi attorno ai 60. Compare anche prima in alcuni casi: ne parliamo nell’articolo sulla presbiopia precoce. Attorno a questo difetto circolano molte convinzioni sbagliate, che abbiamo raccolto in presbiopia: falsi miti e verità.
Come funziona Presbyond
Presbyond (Laser Blended Vision) è un trattamento Femto-LASIK avanzato che estende la profondità di fuoco: l’occhio dominante viene ottimizzato per la visione da lontano, l’altro leggermente per il vicino, e il cervello fonde le due immagini in una visione continua a tutte le distanze. Il grande vantaggio: non occorre sostituire il cristallino — come spieghiamo nell’articolo Presbyond senza sostituire il cristallino — e si correggono nella stessa seduta anche eventuali altri difetti associati.
Non esiste una soluzione unica
La correzione della presbiopia è il campo più personalizzato della chirurgia refrattiva: età, difetti associati, stato del cristallino e abitudini visive orientano tra Presbyond, lenti intraoculari e altre strade — il perché è raccontato in questo approfondimento. E se è già presente una cataratta iniziale, la soluzione naturale diventa l’intervento di cataratta con lenti Premium, che risolve entrambe le cose insieme.
Recupero e costi
Il recupero è quello di una Femto-LASIK: rapido, con un breve periodo di adattamento neuro-visivo alla nuova messa a fuoco. Il trattamento della presbiopia parte da 3.100€ — controlli inclusi per 6 mesi, finanziamento disponibile, spesa detraibile al 19%: tutti i dettagli nella guida ai costi.
Domande frequenti
Il cervello si abitua davvero?
Sì: la selezione preoperatoria include una simulazione con lenti che verifica in anticipo la tolleranza alla blended vision. Solo chi la tollera bene viene candidato al trattamento.
Vedrò bene anche da lontano?
Sì, l’obiettivo è una visione confortevole a tutte le distanze: lontano, intermedio (computer) e vicino (lettura).
E se poi arriva la cataratta?
I benefici della blended vision si conservano e l’intervento di cataratta resta pienamente possibile, scegliendo la lente più adatta a mantenere il risultato.
Per capire quale strada è giusta per la tua presbiopia, prenota la visita specialistica nelle sedi di Brescia o Bergamo.
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