Pilota di linea in cabina: la Presbyond supera l'esame della vista di Classe 1
18 agosto 2026

La Presbyond supera l'esame della vista più severo del mondo: quello dei piloti

Revisione medica: Dott. Andrea Russo e Dott. Pierdavide Perrini.

C'è un esame della vista che, a 55 anni, quasi nessuno supererebbe senza occhiali: quello dei piloti di linea. Per mantenere la certificazione medica di Classe 1, un pilota deve vedere in modo impeccabile da lontano, leggere gli strumenti a distanza intermedia e consultare carte e checklist da vicino, spesso di notte e senza margine di errore. Per questo uno studio pubblicato dal gruppo che ha inventato la Presbyond ha un valore particolare: ha misurato la tecnica proprio sui piloti.

Lo studio: 23 piloti operati, tutti tornati a volare

Lo studio, pubblicato su Journal of Refractive Surgery dal gruppo del Prof. Dan Reinstein a Londra, lo sviluppatore della tecnica, ha seguito per un anno 23 piloti commerciali e militari con presbiopia, età mediana 55 anni, operati con Presbyond Laser Blended Vision. I risultati a 12 mesi:

  • il 100% vedeva 10/10 o meglio da lontano senza occhiali (con entrambi gli occhi aperti), e più della metà superava i 10/10;

  • il 100% leggeva da vicino a un livello pari al corpo del testo di un quotidiano (J2), il 78% anche più piccolo;

  • la sensibilità al contrasto è migliorata, un parametro critico in cabina di pilotaggio notturna, mentre l’abbagliamento è rimasto invariato;

  • tutti i piloti hanno riottenuto la certificazione di Classe 1 dall’autorità britannica per l’aviazione civile e sono tornati a volare senza occhiali.

Come funziona la Presbyond, in parole semplici

La Presbyond corregge la presbiopia con il laser creando una micro differenza calibrata tra i due occhi: l’occhio dominante viene ottimizzato per la distanza, l’altro leggermente per il vicino. A differenza della vecchia monovisione, il trattamento aumenta anche la profondità di campo di ciascun occhio, così le due immagini si fondono in una zona intermedia condivisa: il cervello le unisce (per questo si chiama “blended vision”, visione fusa) e il risultato è una vista continua da lontano, a distanza intermedia e da vicino.

Perché questo studio ci riguarda da vicino

Il Gruppo Refrattivo Italiano lavora e pubblica insieme al gruppo di Reinstein. Nel 2022, sulla stessa rivista, abbiamo firmato insieme uno studio su 139 pazienti operati con Presbyond, con primo autore il Dott. Andrea Russo accanto a Dan Z. Reinstein: su 278 occhi trattati, nessun occhio ha perso due o più linee di vista e i punteggi di qualità visiva riferiti dai pazienti sono risultati superiori a 90 su 100. Stessa tecnica, stessi protocolli, stessa scuola: quando parliamo di Presbyond, parliamo di qualcosa che contribuiamo a studiare e a migliorare.

Per chi è indicata (e per chi no)

La Presbyond si valuta in genere dai 45 anni in su, sia per chi è miope o ipermetrope sia per chi ha sempre visto bene da lontano e ora fatica da vicino. Non è però per tutti: prima dell’intervento si verificano la dominanza oculare, la tolleranza alla micro differenza tra i due occhi (con una simulazione tramite lenti) e la salute di cornea e cristallino. Se il cristallino mostra già segni di opacizzazione, la strada giusta è piuttosto l’intervento di cataratta con lente su misura.

Costi e percorso

Al Gruppo Refrattivo Italiano l’intervento Presbyond costa 5.500 euro per entrambi gli occhi, con i controlli inclusi per 6 mesi. Il percorso inizia con una visita specialistica completa (150 euro) in cui si valuta l’idoneità e si prova la simulazione della blended vision. Trovi tutti i dettagli nella pagina dedicata alla Presbyond e nella pagina prezzi. Per prenotare: contatti.

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