Lenti ICL: la guida completa all’impianto per le miopie elevate
15 agosto 2026

Lenti ICL o laser: quale intervento per la tua miopia?

Revisione medica: Dott. Andrea Russo, autore dello studio sulla previsione del vault delle lenti ICL con intelligenza artificiale pubblicato sul Journal of Cataract & Refractive Surgery (2023).

Per chi ha una miopia elevata, una cornea sottile o semplicemente non risulta idoneo al laser, la domanda è frequente: meglio insistere con la correzione laser o valutare le lenti ICL? Sono due strade diverse per lo stesso obiettivo — vivere senza occhiali — e la scelta dipende quasi interamente dalle caratteristiche del tuo occhio. Vediamo come orientarsi.

Due approcci diversi allo stesso obiettivo

La correzione laser

Le tecniche laser (SMILE, Femto-LASIK, PRK) correggono il difetto rimodellando la cornea: una soluzione definitiva, rapida e consolidata, indicata quando lo spessore e la forma della cornea lo consentono e il difetto rientra nei limiti trattabili.

Le lenti ICL

La lente ICL (Implantable Collamer Lens) è una lente morbida e biocompatibile che viene impiantata all’interno dell’occhio, dietro l’iride, senza rimuovere alcun tessuto. La cornea resta intatta e la lente, se un domani fosse necessario, può essere rimossa o sostituita: è l’unica opzione realmente reversibile.

Quando si preferisce la ICL

Le indicazioni tipiche sono le miopie elevate (indicativamente oltre le 8-10 diottrie, dove il laser asporterebbe troppo tessuto), le cornee sottili o dalla forma non idonea, e i casi con occhio secco significativo, dato che la ICL non interviene sulla superficie corneale. In questi profili la ICL non è un “ripiego”: è la prima scelta, con una qualità visiva spesso eccellente proprio nei difetti più alti.

Quando si preferisce il laser

Per i difetti lievi e moderati con cornea idonea il laser resta la strada più semplice: niente impianto, tempi rapidissimi, decenni di casistica. La correzione avviene in pochi minuti in day surgery e non richiede la gestione di una lente nel tempo.

Le differenze pratiche

Reversibilità. Il laser modifica la cornea in modo permanente; la ICL è rimovibile. Percorso. Entrambi gli interventi si eseguono in day surgery, un occhio per volta o entrambi secondo il piano concordato; il recupero visivo è rapido in entrambi i casi. Controlli. La ICL richiede controlli periodici della posizione della lente e della pressione oculare. Costi. Le condizioni aggiornate per laser e ICL sono pubblicate nella pagina prezzi.

Approfondimento scientifico

Il Dott. Russo e il team del Gruppo Refrattivo Italiano hanno pubblicato sul Journal of Cataract & Refractive Surgery uno studio sull’uso dell’intelligenza artificiale per prevedere il corretto posizionamento (vault) della lente ICL, migliorando la precisione della pianificazione dell’impianto (JCRS, 2023).

Domande frequenti

La ICL si sente o si vede?

No: la lente è posizionata all’interno dell’occhio, dietro l’iride, e non è né visibile dall’esterno né percepibile da chi la porta.

La ICL va sostituita nel tempo?

La lente è progettata per rimanere in sede in modo permanente; può essere rimossa o sostituita se necessario, ad esempio se in età più avanzata si rendesse opportuno un intervento di cataratta.

Come faccio a sapere se sono più adatto al laser o alla ICL?

Con la visita preoperatoria: refrazione, topografia e spessore corneale, profondità della camera anteriore e conta endoteliale. Da questi esami l’indicazione emerge in modo abbastanza netto, e viene sempre discussa con il chirurgo.

Prenota la visita preoperatoria nelle sedi di Brescia o Bergamo per scoprire quale soluzione si adatta al tuo occhio.

Se invece sei idoneo alla correzione laser e vuoi capire quale tecnica preferire, leggi la guida SMILE o Femto-LASIK: quale scegliere?.

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